Sapore e tradizione con “Giaveno Città del Buon Pane” Domenica 10 settembre

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GIAVENO – Nel panorama enogastronomico piemontese Giaveno è  rinomata per i suoi porcini: re del bosco e prodotto tipico locale, celebrato nell’omonima festa ottobrina. Ma domenica 10 settembre è protagonista un altro sapore, ormai tradizionale, della cittadina valsangonese: il pane lavorato dal Gruppo Panificatori Artigiani e Produttori De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine): Dario Calcagno Tunin, Giovanni e Michele Chiambretto, Antonio Morisciano, Andrea Goitre.

Non soltanto biova, stirato, micca e mezzana sotto i riflettori per questa 14a edizione di “Giaveno Città del Buon Pane”. Ma anche salumi, formaggi, grissini, dolci e tante altre prelibatezze opera dei produttori di Giaveno e della Val Sangone.
Un appuntamento esclusivo per le papille gustative? No. Ampio spazio anche alla cultura contadina e artigiana. A partire dal cuore della festa: piazza Mautino, dove saranno allestiti i laboratori dei panificatori e l’area per la vendita al dettaglio. Si risalirà a rebour poi con la dimostrazione pratica di volenterosi trebbiatori e l’esposizione di macchine agricole d’annata. Antiche, anche, le varietà di mais, di grani e la storia del rapporto tra l’Uomo e il frumento sempre in piazza Mautino con le associazioni Principi Pellegrini diVangAzioni, Sanainvidia, con il Mulino della Bernardina e il Giardino Botanico Rea.

Le vie del centro ospiteranno poi banchi e bancarelle con prodotti artigiani, di hobbisti e agroalimentari del posto. Al tempo stesso negozi e locali di ristoro saranno aperti.
Si preannuncia scenografica l’apertura della giornata. L’Amministrazione, sulla scorta di quanto avviene nella festa agostana della gemellata Saint-Jeanne-De-Maurienne, sfilerà insieme ai colleghi d’Oltralpe e una rappresentanza dei panificatori lungo le vie cittadine con l’accompagnamento della Banda Musicale Comunale Giaveno e Val Sangone. Il corteo arriverà nello slargo davanti alla cinquecentesca Chiesa dei Batù (aperta tutto il giorno ai visitatori), dove avverrà il “Taglio del grissino” e del pane a forma di mano, come nell’amico comune francese. Il tutto verrà distribuito ai presenti.

Quest’anno, inoltre, la festa del pane si intreccia con il 45° Campionato Nazionale A.N.A. Marcia di Regolarità in Montagna a pattuglie. Per l’occasione verrà donato agli Alpini in gara una penna dolce, opera dei panificatori, e delle cartoline in edizione limitata sull’evento. Un modo per portare il nome della Città in tutta Italia.

Una festa che inaugura l’autunno giavanese – le parole del Sindaco Carlo Giacone – e dedicata a un alimento povero e semplice come il pane, ma al tempo stesso ricco di storia, di cultura e di tradizione. Il pane di Giaveno è un prodotto che, grazie all’abilità dei panificatori, si è affinato nel tempo avvicinandosi sempre più al gusto e alla ricetta antica”.

Luca V. Calcagno

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